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Compiti - Kierkegaard

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(Pag. 39) IL RAFFINATO GIOCO DELLA SEDUZIONE Dipinto "Il bacio" di Francesco Hayez 1859 Comprensione e analisi 1. Perché il pensiero che la ragazza sia fuggita per la seconda volta "rallegra" il seduttore? Il pensiero che la ragazza sia fuggita per la seconda volta "rallegra" il seduttore, poiché il pensiero della donna di cui è innamorato diventa più forte se egli non la vede e, deliziato, assapora l'anticipazione mentale del momento in cui le difese della fanciulla cadranno e in lei si accenderà l'amore. Trattando il tema dell'amore, il filosofo desidera in realtà sottolineare come ogni cosa vada goduta a suo tempo: la fretta è dunque caratteristica esclusiva degli stolti, ovvero  di coloro che non sono capaci di assaporare persino l'attesa, a cui spesso attribuiamo un'accezione negativa. 2.  In che senso l'innamoramento è un dono? Secondo Kierkegaard, l'innamoramento è un dono, poiché  3.  Qual è il comportamento della maggio...

Kierkegaard: le possibilità e le scelte dell'esistenza

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(Pag. 28 - 36) GLI ANNI TORMENTATI DELLA GIOVINEZZA Kierkegaard: avversario dell'idealismo e precursore dell' esistenzialismo = complesso fenomeno culturale sviluppato in Europa dopo la seconda guerra mondiale in un clima di cupa religiosità e forte senso del peccato -> lo porta a nutrire una  concezione negativa dei rapporti umani  e dell'essere umano in generale interrompe il proprio fidanzamento con Regina Olsen nella convinzione di non poter realizzare una vita "normale"  e di essere un' " eccezione " -> afferma " Dio ha la precedenza su tutto " LA RICERCA FILOSOFICA COME IMPEGNO PERSONALE Socrate raffigurato in un dipinto nel corso di un confronto tormentata condizione spirituale -> si dedica alla filosofia e letteratura laurea a 28 anni  con tesi intitolata "Sul concetto di ironia con particolare riguardo a Socrate" -> critica l'ironia romantica, che si prende gioco della realtà concreta, ma apprezza l' ...

Schopenhauer: rappresentazione e volontà

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(Pag. 7 - 12) IL CONTESTO DI VITA Arthur Schopenhauer  nasce nel  1788  da una ricca famiglia borghese a Danzica , una città che allora faceva parte della Prussia occidentale, ovvero nella Polonia odierna, e che era città di ricchi commercianti grazie alla sua posizione strategica sul mar Baltico. La fortunata situazione famigliare gli consentì di intraprendere numerosi viaggi , conoscere Paesi e ambienti stimolanti da un punto di vista umano e culturale, seppur tali esperienze non lo indirizzarono a una strada commerciale, bensì lo portarono in giovane età a profonde meditazioni su tematiche quali la morte, il mistero dell'eternità e lo smarrimento di fronte alla maestosità e potenza della natura, che saranno poi affrontate anche da Leopardi nello "Zibaldone". Schopenhauer si mostra sin in tenera età insofferente nei confronti dell'ambiente borghese e mercantile, e si dedica in seguito agli studi classici, tra cui la filosofia e l'arte greca. I MODELLI CULTURALI...

Compiti - Marx

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(Pag. 73) DOMANDE 1.  Perché secondo Marx l'essere umano ha bisogno della religione? Secondo Marx, l'essere umano ha bisogno della religione poiché in essa si rilette il  bisogno di consolazione dell'uomo sofferente oppresso nella vita sociale  in cui è costretto a vivere. La religione ha dunque la funzione di " oppio dei popoli ", vale a dire che agisce come una  condizione artificiale per poter meglio sopportare la propria situazione materiale  e il proprio generico malessere. 2.  In che senso l'alienazione non è un fenomeno spirituale? Secondo la prospettiva di Marx, l'alienazione non consiste in un fenomeno spirituale perché corrisponde d'altro canto a un' espressione storica  della " disumanizzazione " che caratterizza i  rapporti lavorativi nella società capitalistica . 3.  Come viene concepito il lavoro da Marx? Marx concepisce il lavoro come occasione per l'uomo di manifestazione della propria essenza, intesa come come libertà...

Il sistema capitalistico e il suo superamento

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(Pag. 84 - 90) LA CRITICA ALL'ECONOMIA POLITICA CLASSICA Marx ritiene che la vera comprensione della società moderna  si possa ottenere esplicando i meccanismi economici che la determinano , ovvero quelli che nel "Capitale" denomina la "legge economica del movimento della società moderna". La rottura con gli economisti classici , tra cui Smith e Ricardo, si rileva persino nel sottotitolo "Critica dell'economia politica", a cui il filosofo riconosce il merito di aver elaborato alcune categorie economiche fondamentali , quali il valore, l'accumulazione capitalistica e il profitto. Gli economisti classici  hanno tuttavia descritto il sistema di produzione capitalistico come se fosse l'unico possibile , e non hanno rilevato le contraddizioni interne al capitalismo  che lo destinano all'implosione. L'ANALISI DELLA MERCE "Il capitale" si apre con l'analisi della merce, a cui Marx attribuisce un duplice valore: il valore d...

L'alienazione e il materialismo storico

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(Pag. 68 - 76) L'ANALISI DELLA RELIGIONE Scena tratta dal film "Tempi moderni" di Charlie Chaplin (1936) Marx apprezza l'analisi filosofica di Feuerbach, il quale aveva individuato l' origine umana della religione e dell'idea di Dio  e ricondotto la filosofia da un'indagine  astratta  a una  concreta   dell'uomo , ma ciononostante realizza che essa non fornisce effettive spiegazioni sull'origine dell' alienazione religiosa . Decide dunque di replicare a tale interrogativo, affermando che gli uomini sono portati a trasferire una parte di sé in un principio religioso esterno per via del  malessere  che provano nella realtà in cui sono costretti a vivere, ed è per tale ragione che la  religione  risponde al  bisogno di consolazione dell'uomo sofferente e oppresso nella vita sociale . In una realtà immaginaria è difatti possibile avverare le proprie aspirazioni di felicità irrealizzabili nella vita terrena: tale  condizione artific...

L'origine della prospettiva rivoluzionaria di Marx

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(Pag. 62 - 66) Karl Marx in un dipinto di John Jabez Edwin Mayall 1920 GLI STUDI GIURIDICI E FILOSOFICI Karl Marx  nasce nel 1818  a Treviri , in Germania, presso una famiglia di origine ebraica convertita al protestantesimo. Dopo essersi iscritto alla Facoltà di giurisprudenza di Bonn e aver partecipato attivamente   alla vita delle associazioni studentesche , inizia a condurre un'esistenza disordinata e ad accumulare debiti . Si trasferisce successivamente a Berlino , che prometteva un ambiente più severo e uno studio più rigoroso, e decide in seguito di dedicarsi alla filosofia schierandosi nella sinistra hegeliana e collaborando con Ruge . Nel 1841  si laurea  in filosofia  con una tesi intitolata "Differenza tra la filosofia naturale di Democrito e quella di Epicuro", già connotata dal suo orientamento filosofico di stampo materialistico e naturalistico . GLI ANNI DI PARIGI E BRUXELLES Friedrich Engels in una riproduzione fotografica a colori 187...